Le
Confraternite
La confraternita è ”una associazione laica e pubblica di fedeli”
per l’esercizio di opere pie e di carità, avente come scopo l’incremento del
culto pubblico. Ognuna ha una regolare organizzazione e uno statuto.
LE CONFRATERNITE E
Cercare le origini delle confraternite è molto
difficile per un duplice motivo, la mancanza di fonti e i pochi studi storici
di settore.
Il
termine confraternita dal latino “CUM FRATIS”, come fratelli, venne usato in un secondo momento, la prima denominazione fu
compagnia, “CUM PANIS”, colui o coloro con cui si divide il pane. Altri
appellativi dati a questo tipo di associazioni furono
SCHOLA, UNIVERSITAS, CONSORTIUM.
Il
titolo di “Arciconfraternita” da la facoltà di
aggregare a se tutte le confraternite, ovunque erette, aventi la medesima
denominazione e lo stesso culto.
E’ probabile che le associazioni nascessero già all’interno delle prime comunità cristiane,
ma si hanno notizie più certe a partire dall’XI sec. quando cominciarono a
sorgere le “confraternite” con la struttura che conosciamo attualmente.
Nel 1260 l’eremita Ranieri Fasani
da San Sepolcro fonda il movimento dei “Disciplinati”, coloro che ne facevano parte, sia uomini che donne, si flaggellavano con la “disciplina”, insieme di cordicelle
con nodi o palline, per ripercorrere la
passione del Cristo. Presto tale movimento si esaurì e si andarono formando compagnie
o confraternite di disciplinati che si occupavano della socializzazione per le
processioni, delle celebrazione di cerimonie funebri,
degli uffici dei defunti, dell’esercizio delle opere di carità, come le visite
ai condannati a morte, ai carcerati, ai malati, si fondarono ospedali e rifugi
per i poveri. Sul finire del 1300 l’Europa e l’Italia vissero un periodo
particolarmente tormentato per le numerose guerre e per le lotte all’interno
della Chiesa.
Il 5 marzo del 1399 i “Bianchi”, partiti dalla Provenza,
arrivano a Chieri (Torino), uomini e donne coperti di bianche tuniche,
la testa nascosta da un cappuccio che aveva solo due fori per gli occhi, sul
capo e sul petto una croce rossa e con i fianchi serrati da corde, scesero in
piazza pregando e flagellandosi a sangue chiedendo il perdono dei peccati.
Molti iniziarono a seguirli diffondendo cosi “
A partire dal 1500 vi fu una grossa diffusione delle
confraternite, in particolare in Sicilia, dove si recuperò e si amplificò
l’aspetto sociale delle cerimonie popolari, la tradizione dei disciplinati e il
controllo di espressioni collettive di devozione; aggregandosi prevalentemente
ai culti come la devozione alla Madonna del Rosario. Venne
raccomandata dal capitolo dei domenicani del 1571 la fondazioni di
confraternite del Rosario in ogni chiesa dell’ordine. Le confraternite più
diffuse furono però quelle legate al culto
eucaristico, le confraternite del santissimo sacramento, che ebbero un forte riscontro
nel popolo.
Anche
nel 1600 vennero fondate numerose confraternite, tanto
che nel 1604 Clemente VIII emanò la “Quaecumque”,
attraverso la quale cercò di limitare gli abusi e la compresenza di più
confraternite nello stesso luogo.
Nel XVIII sec. il movimento è ancora attivo, se
da una parte alcune confraternite vanno ed estinguersi altre ne nascono,
soprattutto legate al culto mariano.
Nel
XIX sec., con lo Statuto Napoleonico, si ha la nascita dei cimiteri fuori le
mura, le confraternite, che come abbiamo visto si sono sempre occupate dei
defunti, si organizzano per la costruzione di cappelle cimiteriali e
introducono particolari benefici e obblighi per i confrati.
Nel
1929 i Patti Lateranensi vanno ad introdurre
modifiche alle confraternite:
Viene riconosciuto lo stato giuridico;
Le
confraternite dipendono dal vescovo della loro diocesi di appartenenza;
Devono
avere dei propri statuti che debbono contenere
specifici articoli del diritto canonico.
Le confraternite oggi svolgono i loro ruoli storici anche se alcuni vengono apparentemente meno, come
quello caritatevole. Come ci ricorda Papa Benedetto XVI nell’
Enciclica “Deus Charitas est” : “L’intima
natura della Chiesa si esprime in un triplice compito: Annuncio della parola di
Dio, Celebrazione dei Sacramenti, servizio della Carità.[...]. La carità non è per
LE CONFRATERNITE E LA LORO STRUTTURA
Tali
organizzazioni dipendono dal Vescovo della loro Diocesi e hanno degli statuti
interni che incamerano in se articoli del Codice del Diritto Canonico, come la
presenza di un Cappellano che svolge il ruolo di guida spirituale.
Le
confraternite hanno come sede una chiesa ed ognuna ha
una cappella al cimitero.
Gli organi decisionali delle confraternite
possono avere diverse denominazioni, che cambiano a seconda
della zona geografica in cui sorgono le confraternite, nel comune di Troina si hanno:
Il
Governatore e i Congiunti (da
Obblighi
dei confrati e delle consorelle:
-Chi si associa ad una confraternita deve pagare
una quota di ammissione detta “Torcia” e ogni anno deve
pagare “U Cippu”;
-“L’Uri” l’obbligo di partecipare agli esercizi
spirituali della Settimana Santa ;
-Tutti i confrati di tutte le confraternite hanno l’obbligo di vestire i loro
abiti tipici per la processione del Santo Patrono e per quella del Corpus
Domini.
Non
possono essere ammessi alle confraternite:
-Chi ha abbandonato pubblicamente la fede
cattolica;
-Chi si è allontanato dalla comunione
ecclesiastica;
-Chi è irretito dalla scomunica.
Benefici
dei confrati e delle consorelle:
-Il funerale, la cassa e il posto al cimitero;
-Una messa ogni anno il giorno dei morti per
tutti i confrati defunti sepolti nella cappella della
confraternita.
I
confrati e le consorelle hanno degli abiti
caratteristici: per gli uomini il sacco bianco, una
visiera bianca, il cordone bianco o nero; per le donne: la tunica bianca, il
basco bianco, il cordone che può essere di velluto nero, in entrambi i casi
viene portata una mantellina che ha colori diversi a seconda della
confraternita a cui si appartiene.
LE CONFRATERNITE DI TROINA

Le confraternite tutt’ora esistenti sono 11,
una confraternita si estingue secondo il diritto canonico quando rimangono meno
di tre confrati.
1. ARCICONFRATERNITA DEL SS. SACRAMENTO:
Fondata nel 1580, la sua sede è l’Oratorio del SS. Sacramento, tale confraternita deve curare il culto
del Giovedì Santo e l’adorazione SS. Sacramento. La confraternita fu la prima ad adeguarsi alle norme in vigore per la sepoltura dei
defunti istituendo nel 1866 una cappella al cimitero comunale.
2. VENERABILE
CONFRATERNITA DI SAN SILVESTRO
Fondata tra il 1420 e il 1426, la sua sede è

3. CONFRATERNITA
DELLA SS. ANNUNZIATA
Fondata tra il 1501 e il 1545, la sua sede è
4. CONFRATERNITA
DEL SS. ROSARIO
Fondata
nel 1599, la sua sede è l’Oratorio del SS. Rosario.
5. CONFRATERNITA
DEL MONTE DI PIETA’
Fondata nel 1603, la sua sede è l’Oratorio S.
Nicolò alla Piazza.

6. CONFRATERNITA
DI SS. SALVATORE o della BUONA MORTE
Fondata nel 1606, la sua sede è
7.
CONFRATERNITA DELL’IMMACOLATA CONCEZIONE
Fondata nel 1612, la sua sede è
8. CONFRATERNITA
DI SAN GIUSEPPE
Fondata nel 1878, la sua sede è
9. CONFRATERNITA
DI SAN ROCCO
Fondata nel 1913, la sua sede è

10. CONFRATERNITA
DI SAN SEBESTIANO
Fondata nel 1931, la sua sede è

11. CONFRATERNITA
DI SANT’ ANTONIO ABATE
Fondata nel 1946, la sua sede è